Era atteso, Semih il turco, giovane realtà del campionato italiano. Comincia a essere temuto, dopo quei quattro gol che lo hanno scaraventato in copertina. E invece, dopo la recente visita del suo ct Vincenzo Montella, che gli ha promesso un posto nella nazionale maggiore della Turchia, il suo motore si è come inceppato. Una prova anonima contro la Roma, il virus gastrointestinale che lo ha messo al tappeto e la mezza partita di ieri dove ha provato a incidere ma senza fortuna.
Pisacane gli ha chiesto un sacrificio, quello di far parte dei convocati e cominciare la serata dalla panchina, con la segreta speranza di non doverlo utilizzare. Invece, con l’attacco inceppato e prigioniero dei colossi del Lecce, il tecnico ha voluto giocare la sua carta in questo momento più affidabile. E Kilicsoy ha provato, dal minuto numero 57, a dare il suo contributo, al posto del capitano Pavoletti. La porta è apparsa lontana, irraggiungibile, troppo debole per imporre la sua “legge”, quella del gol. Pisacane lo aspetta per sabato, ma la prova sarà ancora più dura. (e.p.)
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