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Milano. L’occhiello è attaccato alla sezione

Tra Milano e Caracas: prove con doppia agenzia. Non viene la foto d’apertura

14 aprile 2021
epa09119712 A handout photo made available by the Miraflores press of Venezuelan President Nicolas Maduro (R) in a government act, in Caracas, Venezuela, 06 April 2021. The president of Venezuela Nicolas Maduro announced on Tuesday that, due to the second arise of COVID-19 in the country, he will launch a new economic aid package for people who are registered in the parallel government census known as 'homeland system'. EPA/Miraflores Press / HANDOUT MANDATORY CREDIT HANDOUT EDITORIAL USE ONLY/NO SALES
epa09116277 A handout photo made available by Miraflores Press Office shows the President of Venezuela Nicolas Maduro while issuing a message to the nation, in Caracas, Venezuela, 04 April 2021. Venezuela detected, in the last 24 hours, 1,786 more cases of COVID-19, which is the highest number registered so far, exceeding the figure of this Saturday (1,607), thus closing the worst week of the pandemic in the country, reported the Government. EPA/Miraflores Press Office / HANDOUT MANDATORY CREDIT HANDOUT EDITORIAL USE ONLY/NO SALES (EPA)

NON VEDO LE DIDASCALIE

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NON VEDO LE FOTO IN ANTEPRIMA MA SOLO IL TESTO SPEZZATO 

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ORA CHIUDO E POI RICHIAMO L'ARTICOLO

FATTO LINK

La polizia venezuelana ha sventato oggi un tentativo di entrare con la forza nel Consolato generale italiano a Caracas realizzato da due cittadini italiani, uno dei quali si è dichiarato positivo al coronavirus. Fonti della polizia del quartiere di Chacao della capitale hanno precisato che gli individui, identificati come Antonio Calvino e Giovanni Mattia, hanno minacciato il personale diplomatico di entrare violentemente nella sede e di contagiarli con il coronavirus. Da quanto si apprende, in passato i due sono stati assistiti per lungo tempo dal consolato italiano. Secondo le forze dell'ordine, Calvino e Mattia volevano parlare con Nicola Occhipinti, Console d'Italia in Venezuela, ma per motivi di sicurezza sanitaria non è stato concesso un incontro in presenza ed è stato raccomandato loro di fare la richiesta online, attraverso la pagina del Consolato, motivo per cui entrambi hanno assunto un atteggiamento violento. Gli agenti di polizia sono quindi giunti alla sede diplomatica e sono riusciti a controllare la situazione. Per aver forzato il loro ingresso nel consolato, Calvino e Mattia rischiano ora una denuncia in base alla Legge organica contro la criminalità organizzata e il finanziamento del terrorismo, che stabilisce come circostanza aggravante l'attacco "contro le persone che compongono il corpo diplomatico e consolare accreditato nel Paese, le loro sedi o rappresentanti, o contro i rappresentanti delle organizzazioni internazionali". 

PRESO URL FB 

https://www.unionesarda.it/articolo/politica/2021/04/11/il-pranzo-di-politici-e-dirigenti-regionali-a-sardara-solinas-pro-1-1136532.html

La vicepresidente esecutiva venezuelana, Delcy Rodríguez, ha annunciato il raggiungimento di un accordo con Cuba per la produzione in Venezuela del vaccino contro il Covid-19 Abdala, che è in fase III di sperimentazione. Lo riferisce la tv statale Vtv. Rodríguez ha visitato per questo il laboratorio Espromed Bio nella città universitaria di Caracas al fine di verificare l'esistenza delle condizioni adeguate per la produzione del vaccino, uno dei cinque sviluppati finora dal settore sanitario cubano. La responsabile venezuelana ha anche reso noto che ieri una delegazione di medici e ricercatori giunti da L'Avana ha concluso una settimana di lavoro presso Espromed Bio, aggiungendo che il ministero della Salute ha messo a punto la partecipazione del Venezuela nelle prossime settimane alla fase finale di sperimentazione del vaccino Abdala. Rodríguez ha quindi voluto sottolineare la condotta umanitaria e solidale di Cuba che mette a disposizione uno dei suoi cinque vaccini (oltre a Abdala, tre della serie Soberana e Mambisa), "mentre il mondo è davvero immerso in un abominevole processo di disuguaglianza e di iniquità nell'accesso dei popoli ai farmaci di immunizzazione" dal coronavirus. "Una manciata di Paesi ricchi - ha insistito - stanno concentrando e accumulando tutto, lasciando il resto dei Paesi e dei popoli del mondo senza vaccini". 

DOPO L’ULTIMA  FOTO NON HO POTUTO AGGIUNGERE TESTO

La manifestazione 'Io Apro' organizzata da ristoratori e artigiani in piazza Scala a Milano, 28 marzo 2021. ANSA/Mourad Balti Touati (ANSA)
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