La Duma, il ramo basso del Parlamento russo, ha approvato oggi in terza e ultima lettura una proposta di legge che prevede fino a cinque anni di reclusione in caso di offese ai veterani sovietici che hanno combattuto nella seconda guerra mondiale. Per diventare legge, la proposta deve essere approvata dal Senato e poi firmata dal presidente russo Vladimir Putin. "E' inaccettabile insultare coloro che hanno difeso la patria", ha dichiarato il presidente della Duma, Viaceslav Volodin. "E' nostro dovere proteggere la memoria dei nostri nonni e dei nostri bisnonni grazie ai quali siamo vivi adesso". La vittoria sovietica nella seconda guerra mondiale è celebrata solennemente in Russia ogni 9 maggio e alcuni osservatori accusano Putin di esaltare e idealizzare la storia patria per accrescere il proprio potere. Il mese scorso il principale rivale di Putin, Alexei Navalny, è stato condannato a pagare una multa di circa 9.500 euro perché ritenuto colpevole di aver diffamato un veterano. Il caso è nato da un tweet nel quale il dissidente ha definito "traditori" coloro che hanno preso parte a un video che promuoveva la riforma che ha cancellato il limite di due mandati presidenziali consecutivi per Putin. Tra loro però c'era anche un veterano di 94 anni e Navalny è stato querelato. Offendere chi ha combattuto contro gli invasori nazisti è considerato inaccettabile in Russia e secondo Navalny il processo è stato organizzato per metterlo in cattiva luce anche se le sue parole non erano rivolte direttamente al veterano.
(Unioneonline/s.s.)











