Da luogo del degrado a epicentro della storia regia di Sassari. La riqualificazione della terrazza del Mercato civico passa attraverso il progetto, finanziato dal Fondo di sviluppo e coesione, che porterà al restauro di manufatti che rimandano allo status di Sassari capitale aragonese nel 1300.
Dalla Torre di Porta Sant’Antonio a quella intermedia di corso Trinità fino alle cortine murarie superstiti e a Porta del Rosello, da valorizzare come un antico varco d’onore, l’intento è spostare i flussi turistici all’interno di un itinerario fisico e narrativo. Il cui approdo viene individuato proprio sulla terrazza, sede di eventi espositivi dedicati alla storia regia del capoluogo turritano e di Sassari, ed estensioni tematiche della “Vetrina delle Sette Città Regie”. Trasformando così uno spazio adesso associato alla sporcizia e frequente teatro di episodi borderline in uno scenario dal valore estetico e storico, e che fa da filo rosso di un obiettivo economico, volendo rivitalizzare il tessuto delle attività commerciali. Ed è di oltre 915mila euro il finanziamento, dal 2026 al 2031 per dare gambe all’iniziativa denominata “Le Torri, le Mura e la Porta del Rosello”.
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