Una raccolta di fondi per aiutare l’amico in difficoltà. Decimomannu si stringe intorno ad Andrea Manconi, 40enne decimese che qualche settimana fa ha dovuto chiudere temporaneamente la sua paninoteca mobile a seguito di un controllo dei Nas.
In quell’occasione i carabinieri hanno rilevato alcune irregolarità relative alla normativa Hccp e inflitto sanzioni per circa 7 mila euro: «Non metto in discussione le multe - commenta Manconi - quello che mi dispiace è la poca chiarezza che emerge dagli articoli pubblicati soprattutto nei social. Le varie redazioni hanno semplicemente rimandato il comunicato, senza però approfondire ciò che davvero era accaduto».
Il racconto
Continua Manconi: «È vero, si parla di normativa Hccp, ma la multa riguarda la cappa di aspirazione e il manuale previsto, che non avevo a disposizione. L’avevo mandato in aggiornamento prima di Natale e al momento del controllo non me l’avevano ancora reso. La multa è legittima, non dico niente, ma è importante capire di cosa si parla». La chiusura temporanea in effetti ha sorpreso molti in paese. Andrea Manconi non è certo un improvvisato, figlio e nipote di macellai, è nel settore fin dall’adolescenza. Negli ultimi anni aveva lasciato un lavoro sicuro nella grande distribuzione per avviare l’attività in proprio, scelta che gli ha permesso di seguire meglio anche la sua altra grande passione, le arti marziali. Dal momento dell’apertura la sua paninoteca è diventata rapidamente un punto di riferimento ed è molto frequentata anche in settimana: «Ci tenevo a chiarire questi aspetti anche per correttezza nei confronti dei miei clienti - puntualizza Manconi - la loro vicinanza in questi giorni è stata importantissima, voglio ringraziarli pubblicamente».
Le reazioni
Una vicinanza morale ma anche economica: «Ho ricevuto migliaia di messaggi di supporto - conclude Manconi - e a questo si aggiunge che alcuni clienti, tra i più affezionati, hanno organizzato dei gruppi spontanei per una raccolta fondi. In pochi giorni abbiamo raccolto il necessario per pagare le multe e siamo pronti a riaprire».
«Sono felicissima che Andrea possa riprendere a lavorare serenamente - commenta Efisia Ena, 44 anni, una delle clienti - e soprattutto sono felice di poter riandare a ingozzarmi serenamente! Mi ha fatto piacere sapere che vivo in un paese di persone sensibili ai problemi altrui, che non pensano solo al proprio orticello. Fiera del mio paese, in bocca al lupo Andrè. E ora vai di
longus
». «Questo food truck è un'isola felice per bambini, ragazzi e adulti - aggiunge Alessio Carboni, 53 anni, altro cliente - panini buonissimi a un prezzo più che popolare, condito con sorriso e gentilezza. Il supporto arrivato in questi giorni è la prova, quasi un migliaio di persone si è mosso per dargli sostegno. Viva Andrea e la sua ottima cucina».
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