Il grande freddo e il tempo incerto non hanno fermato la voglia di far festa delle oltre settemila maschere che hanno sfilato nelle strade del paese al seguito di 26 coloratissimi e fantasiosi carri allegorici provenienti da tutta la Sardegna.
La festa
Già dal primo pomeriggio il centro di San Gavino Monreale si è trasformato in un teatro a cielo aperto. La grande sfilata del carnevale storico, arrivato alla 40esima edizione, è iniziata poco dopo le 15:30 e un lungo fiume colorato di carri allegorici, gruppi a piedi, maschere singole, musica e fantasia ha invaso le strade, coinvolgendo migliaia di figuranti e un pubblico di circa 15mila spettatori sparsi lungo tutto il tracciato. Il doppio passaggio in piazza Resistenza ha rappresentato uno dei momenti più spettacolari della sfilata, permettendo di apprezzare appieno il lavoro artistico, i movimenti e le coreografie dei carri.
I carri
A rendere spettacolare la sfilata sono stati i 26 carri allegorici, frutto di una progettazione artistica curata e di mesi di lavoro condiviso anche al freddo e al gelo. Così al corteo, dopo il passaggio del pupazzo “Su Baballotti”, simbolo del carnevale sangavinese, hanno partecipato i carri della Pro Loco di Selegas, New Raminis Group (Nuraminis), Los Bandoleiros (Samassi), Los Sbronzetos (Barumini), LOL Group Villacidro (Villacidro), The Crazy Carnival (San Nicolò d’Arcidano), Crazy People (Ussaramanna), Fenix (Guspini), Rebus Group (Sanluri), Friends Group (Sestu), Rewind (San Gavino), Il Giullare (Samassi), Fibra Ottica (San Gavino), H2O & Sound Express (Samassi), New Generation (San Gavino), Is Carretones (Sardara), Gruppo Storpions (Terralba), Vertigo (San Gavino), Magic Group (Terralba), La Trombetta (Guspini), Lillo Boys (Gonnosfanadiga), Is Casermettas (Guspini), Caution 2.0 (Gonnosfanadiga), Moulinus Group (Arbus), The Music Express (San Gavino) e Cormorano (Villanovafranca).
Il successo
Felicissimo l’assessore alla cultura Riccardo Pinna: «Questo per noi è il Carnevale. Nonostante le incertezze legate al meteo, la risposta della comunità, dei gruppi carnevaleschi e del pubblico è stata straordinaria: celebrare 40 anni di carnevale significa festeggiare una storia fatta di continuità, passione e partecipazione. La presenza di migliaia di figuranti e di circa 15 mila spettatori lungo tutto il percorso, così come l’impatto positivo sulle attività del paese, confermano che il carnevale sangavinese è oggi un evento regionale maturo, capace di coniugare spettacolo, organizzazione e identità. Un ringraziamento particolare va a tutti i volontari e a chi ha lavorato sulla sicurezza e sulla gestione del percorso, permettendo di vivere la festa in modo ordinato e sereno».
Prossimo appuntamento domani con il Carnevale delle famiglie e il tradizionale Rogo de Su Baballotti.
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