È allarme per il futuro del Centro di salute mentale di Sorgono dopo il pensionamento della direttrice Patrizia Carcassi. A lanciarlo il sindaco Franco Zedde che elogia il «prezioso lavoro svolto dalla dottoressa Carcassi, professionista che ha dato anima e cuore per i soggetti più fragili di tutta la Barbagia-Mandrolisai e non solo». E poi aggiunge: «È assurdo che la direttrice non sia stata ancora sostituita da altri specialisti con analoghe competenze. Ad ora il Centro di salute mentale è retto da tutte le altre figure presenti in struttura fra infermieri e operatori che hanno tuttavia bisogno di una guida, insieme ai pazienti rimasti senza una figura di estrema rilevanza per la qualità delle loro vite».
Ribadisce come «Carcassi abbia retto il presidio per anni in solitudine sostenuta dai soli infermieri». Zedde minaccia battaglia: «Sono circa 20.000 le persone ad oggi scoperte dopo il pensionamento di Carcassi in un territorio vastissimo che arriva fino a Fonni. Tutto ciò è inaccettabile e siamo pronti a scendere in piazza».
Sentimenti comuni alla prima cittadina di Fonni e presidente Anci Daniela Falconi: «Non possiamo accettare che un servizio prezioso come quello della salute mentale sia messo a rischio. Ci appelliamo all’Asl 3 e ad Ares affinché trovino una soluzione immediata, rendendo merito anche al prezioso impegno svolto in tutti questi anni da Carcassi che ha dato il massimo per tanti cittadini trovatisi in condizioni di difficoltà».
Per questo Falconi evidenzia: «È importante unire le forze verso un presidio di estrema importanza. Dalla società civile agli amministratori un fronte unico per ribadire l’importanza di un Centro di salute mentale che da decenni è simbolo del diritto alla salute nelle zone interne».
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